Le
sorgenti del fiume Isonzo si trovano in Slovenia, tra il Mangart e il
Tricorno (Triglav) e sono alimentate dalle abbondanti precipitazioni di
cui è ricca la zona delle alte Alpi Giulie.
Nel suo percorso verso il mare, il fiume compie degli zig-zag, per cui
mentre la distanza in linea d’aria è di 75 km, la lunghezza totale
dell’alveo raggiunge e supera i 140 km, e di questi i 2/3 sono in territorio
sloveno e 1/3 in territorio italiano.
Nel primo tratto ”alto Isonzo” il fiume scorre in valli modellate da antichi
ghiacciai che talvolta si allargano in modo caratteristico come nella
conca di Plezzo (Bovec).
Da Caporetto (Kobarid) a Salcano (Solkan), il “medio Isonzo” scorre in
una valle profondamente scavata, resa simile ad una forra.
Uscendo dai monti il fiume sbocca nella piana di Gorizia e tra Savogna
e Sagrado riceve le acque del Vipacco (Vipava) proveniente dalla Slovenia.
Da qui fino a Pieris, “Isonzo inferiore”, l’alveo è formato da
depositi alluvionali molto permeabili.
Nei periodi di magra, questo tratto potrebbe presentarsi quasi asciutto,
nonostante l’apporto del fiume Torre, a sua volta alimentato da Natisone
e Judrio.
A Pieris il corso d’acqua è alimentato da molte risorgive. Perciò
in questo tratto raramente si ha scarsità d’acqua.
A circa 4 km da Pieris inizia la Riserva Naturale Regionale della Foce
dell’Isonzo con l’Isola della Cona, poi a Punta Sdobba finalmente l’Isonzo
si getta nel “mar grando” dell’Adriatico.
Il
Comune di Turriaco ha istituito un parco naturale nella zona in cui scorre
il fiume Isonzo. In questo parco si cerca di preservare le caratteristiche
principali dell’habitat naturale permettendo solo alcuni cambiamenti.
Sono state disposte delle panchine, creato un percorso salute con attrezzi
ginnici, sistemati giochi per bambini e indicati sentieri e parcheggi.
Il parco è caratterizzato da alcune piante tipiche come l’acero,
l’ontano, il carpino, il nocciolo, il noce, il melo selvatico, il pioppo,
la roverella, il ciliegio selvatico, il tiglio selvatico e l’olmo siberiano.
Questo parco è adatto per fare camminate, pic-nic, sport, divertirsi
con gli amici ed osservare la natura.
Con la stipula di una convenzione sottoscritta tra l'Amministrazione
Comunale di Turriaco e la nostra Pro Loco e con la preziosa collaborazione
del Gruppo Volontari AUSER di Turriaco da qualche anno viene garantita
la cura e conservazione dell'area.
Sono migliaia così le persone che approffittando delle belle giornate
si fermano sul parco per una passeggiata o per un semplice pic-nic.

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