TURRIACO, CARNEVALE DA RECORD

Il gruppo mascherato alla sfilata di Billaco

Il gruppo mascherato della Pro Loco Turriaco ha saputo trasformare entusiasmo, impegno e spirito di comunità in un successo travolgente, riportando in piazza l’autentica atmosfera della festa.

Con il tema “La storia del mondo”, oltre cinquanta figuranti hanno dato vita a una sfilata vivace e coinvolgente, capace di conquistare pubblico e giurie. Un viaggio ironico e colorato attraverso le epoche: dai primitivi uomini delle caverne fino ai giorni nostri, con qualche incursione fantasiosa nel futuro. Una narrazione in chiave goliardica che ha saputo unire leggerezza e cura dei dettagli.

Il gruppo ha partecipato alle manifestazioni di Gorizia, Villaco e Romans d’Isonzo, ottenendo proprio nelle tappe di Villaco e Romans il primo premio nella categoria gruppi. Un riconoscimento che premia la dedizione e la creatività di chi, per settimane, ha lavorato dietro le quinte.

A coordinare il progetto Federico Tomasella, affiancato da un affiatato team di volontari che ha dedicato tempo ed energie all’organizzazione delle uscite e alla gestione dei costumi. Proprio i costumi sono stati uno degli elementi centrali di questa edizione: determinante la generosa donazione dell’associazione Amici del QUaiat di Romans d’Isonzo, che, in fase di scioglimento, ha scelto di affidare alla Pro Loco di Turriaco il prezioso atelier realizzato negli anni. Nel segno del riutilizzo e della continuità, questi abiti hanno costituito l’ossatura della sfilata.

Non è mancato lo spazio per la solidarietà. Il rimborso concesso dalla Pro Loco di Romans d’Isonzo sarà infatti interamente devoluto alle comunità di Versa colpite dall’alluvione dello scorso novembre, a testimonianza di un Carnevale che sa essere anche occasione concreta di sostegno.

La festa non si è limitata alle sfilate ufficiali. In occasione del Giovedì Grasso, il gruppo ha animato le vie di Turriaco, ricevendo una calorosa accoglienza nei locali del paese, dove i gestori hanno offerto una bicchierata ai figuranti. Un momento di condivisione che richiama una tradizione radicata: Turriaco vanta infatti una lunga storia carnevalesca, con pagine memorabili come quelle degli anni Sessanta, quando per tre edizioni consecutive il gruppo turriachese conquistò il trofeo alla sfilata di Monfalcone.

Per molti, questa è stata una “bella carnevalata” nel senso più autentico del termine: una festa capace di riportare in piazza sorrisi, musica e senso di appartenenza. Immancabile, anche quest’anno, la Peon Jazz Band, che nel recente Martedì Grasso ha regalato un’esibizione carica di simpatia e allegria. Qualche ruga in più, forse, ma lo spirito resta quello di sempre.

il “Carneval de Turiac” ha dimostrato, ancora una volta, di essere molto più di una semplice sfilata. È un patrimonio condiviso che continua a rinnovarsi, anno dopo anno.