
Nella serata di ieri la sala consiliare di Turriaco, gremita di pubblico, ha ospitato la cerimonia conclusiva della tredicesima edizione del Concorso di Poesia in Piazza “Tino Sangiglio”, appuntamento ormai divenuto una tradizione del panorama culturale locale.
La giuria, formata da autorevoli rappresentanti del mondo accademico e artistico, era guidata da Valter Chiereghin, direttore della rivista Il Ponte Rosso. Con lui hanno lavorato Antonia Blasina, presidente della Società Dante Alighieri di Gorizia; Pier Maria Miniussi, dell’Associazione Culturale Bisiaca; Fulvio Senardi, presidente dell’Istituto Giuliano di Storia, Cultura e Documentazione; Tullio Svettini, regista e animatore di Grado Teatro; e Flavio Gon, vicepresidente della Pro Loco di Turriaco.
Per la sezione dedicata alla parlata bisiaca, il primo premio è stato assegnato alla poesia E piove di Chiara Moimas. Il testo si è distinto per l’armonioso intreccio tra immediatezza espressiva e intensità lirica, capace di evocare paesaggi e riflessioni intime che si risolvono in una “quieta e confidente attesa”. Riconoscimenti di merito sono stati conferiti a Visioni di Graziella Sgubin e a No la spetavo la tu dolze man di Emilio Devetta.
Nella sezione riservata alle altre varianti venete del Friuli Venezia Giulia e dell’Istria, il podio è stato conquistato da Veciaia di Luisella Pacco. La poesia è stata apprezzata per la sua capacità di raccontare con sensibilità e sobrietà la solitudine della quotidianità, esaltando quella “poetica degli oggetti” che caratterizza tanta produzione dialettale. Una menzione speciale è stata assegnata a El roser di Ilenia Tondato.
La serata è stata impreziosita dall’intervento musicale dell’arpista Ester Pavlic, che ha accompagnato le letture poetiche con sonorità delicate e raffinate.
Parole di stima e ringraziamento sono giunte dal sindaco di Turriaco, Nicola Pieri, e da Luca Perrino, membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Carigo.
Tutti i testi premiati sono stati raccolti in un elegante fascicolo, disponibile presso la Pro Loco di Turriaco e in distribuzione anche nelle biblioteche del sistema bibliotecario monfalconese.
L'edizione 2025 è stata finanziata con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, nell'ambito del bando per la valorizzazione dei dialetti di origine Veneta parlati nella nostra Regione.