
Sarà inaugurata sabato 11 luglio, presso la Sala Ex Consiglio Comunale di via Garibaldi a San Daniele del Friuli, la mostra collettiva d’arte contemporanea “Oltre”, promossa dalla Pro Loco Turriaco APS e dal Circolo Ricreativo e Culturale Don Eugenio Brandl APS. L’esposizione sarà visitabile nei fine settimana fino al 26 luglio e rappresenta un’importante occasione di incontro con alcune delle più significative espressioni artistiche del territorio della Bisiacarìa.
L’iniziativa ospitata a San Daniele è realizzata con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, con il sostegno della Cassa Rurale FVG e grazie alla collaborazione del Comune di San Daniele del Friuli, che ospita la prima tappa di un progetto espositivo dedicato alla ricerca artistica contemporanea e ai suoi molteplici linguaggi espressivi.
Ma “Oltre” non è soltanto un evento culturale. La mostra assume infatti anche un forte valore sociale e solidale: ciascuno degli artisti partecipanti ha messo a disposizione un'opera per un’asta benefica il cui ricavato è stato destinato all’Associazione Spiraglio ODV di Monfalcone, realtà che opera quotidianamente a sostegno delle persone più fragili e delle loro famiglie. Un gesto concreto che testimonia come l’arte possa diventare strumento di vicinanza, inclusione e attenzione verso il prossimo, superando i confini della semplice esperienza estetica per trasformarsi in occasione di condivisione e responsabilità sociale.
Il titolo della mostra, “Oltre”, richiama una delle caratteristiche fondamentali dell’arte contemporanea: la capacità di superare limiti, convenzioni e linguaggi consolidati per aprire nuove prospettive di interpretazione della realtà. Un percorso che affonda le proprie radici nelle rivoluzioni artistiche del Novecento e nelle successive sperimentazioni che hanno ridefinito il concetto stesso di opera d’arte.
La rassegna presenta opere e installazioni di quattro artisti censiti nell’Archivio dell’Arte Contemporanea della Bisiacarìa, protagonisti di una ricerca che va oltre i tradizionali confini della pittura e della scultura, coinvolgendo il pubblico in un’esperienza di riflessione e dialogo.
Tra i protagonisti dell’esposizione figura Elisabetta Bain, che attraverso la scultura e l’antica tecnica dell’encausto racconta l’universo femminile nelle sue molteplici dimensioni: madre, generatrice di vita, figura protettiva e simbolo di forza. Le sue opere uniscono materia, fuoco e cera in un linguaggio evocativo che richiama aspetti profondi e ancestrali dell’esperienza umana.
Livio Comisso propone invece una lettura critica della società contemporanea, mettendo in evidenza quei meccanismi che rischiano di disumanizzare l’individuo. Le sue opere invitano il visitatore a interrogarsi sul significato autentico della bellezza e sul rapporto tra arte, coscienza e realtà sociale.
Il percorso prosegue con Eva Giurco, artista che trasforma la propria esperienza personale in un linguaggio fatto di simboli, geometrie e colori. La sua ricerca nasce dall’incontro tra vita, sofferenza e creatività, dando origine a opere che raccontano la resilienza e la capacità di guardare oltre le difficoltà imposte dalla malattia.
Ospite d’onore della mostra sarà il compianto Pietro Girotto, artista trevigiano e monfalconese d’adozione, la cui produzione è stata caratterizzata da una continua ricerca dell’essenza dell’arte attraverso percorsi sensoriali, emotivi e filosofici. Le sue opere rappresentano un invito a superare il segno e il colore per cogliere le dimensioni più profonde dell’esperienza umana.
“Oltre” si presenta così come un viaggio tra sensibilità artistiche diverse ma accomunate dalla volontà di andare oltre l’apparenza delle cose, offrendo al visitatore l’opportunità di confrontarsi con opere che emozionano, interrogano e stimolano la riflessione. Un appuntamento che conferma il valore dell’arte contemporanea non solo come strumento di conoscenza e dialogo con il nostro tempo, ma anche come mezzo capace di generare solidarietà e attenzione verso la comunità.